Aprile 2009 – Giamaica

Stavolta la meta prescelta è la Giamaica, località Negril, Merrill 3 Resort, situato nel pieno cento della famosissima Seven Miles Beach, inserita da alcuni esperti nella top ten delle più belle spiagge al mondo, affacciata su un placido Mar dei Caraibi color blu cobalto.

Seven Miles Beach

Seven Miles Beach

Il Merril è un resort un po’ “datato”, avrebbe sicuramente bisogno di una rinfrescata generale (che magari, nel frattempo, è stata fatta); l’arredamento delle camere è abbastanza spartano, ma la posizione è ottima e le “suite” (come quella che abbiamo preso noi) sono situate direttamente sulla spiaggia: svegliarsi al mattino, aprire la porta e riempirsi gli occhi di mare, incamminarsi scalzi sulla sabbia ancora fresca dall’umidità notturna e fare colazione all’aperto con ananas e papaya dolci e succosi affettati al momento sono esperienze che ti riconciliano con il mondo e ti fanno pensare che si, dopotutto la vita è meravigliosamente bella ! 🙂

Merril 3 - vista dalla camera

Merril 3 – vista dalla camera

Colazione, pranzo e cena si possono gustare all’aperto, sotto un pergolato di legno situato anch’esso sulla spiaggia, di fronte al mare. Il tutto immerso in un giardino lussureggiante, nel quale ci sono diversi esemplari del famoso “albero del pane”, che ho visto qui per la prima volta!

il

il “ristorante”

zona relax

zona relax

L'albero del pane

L’albero del pane

La sera ci si può incamminare direttamente lungo la spiaggia per raggiungere i vari localini nei quali ascoltare musica reggae dal vivo, bevendo una birra fresca o un rum e inalando, volenti o nolenti, l’inconfondibile aroma dolciastro che aleggia in ogni dove in ogni ora del giorno e della notte …. 😉

Da non perdere assolutamente, se volete gustare una superba aragosta alla griglia con il classico contorno di riso bianco e patatine fritte, annaffiata da ottima birra e servita su una impeccabile tovaglia di candido lino, sempre con i piedi nella sabbia (vero must della vacanza!), la capanna di Mama Flo’s, proprio di fianco al Merril 3 (basta oltrepassare la rete divisoria). Vedendo la location di giorno non le dareste due lire, ma la sera subisce una trasformazione incredibilmente romantica, con la luce della luna che riflette sul mare e tantissime candele accese ad illuminare le tavole (cinque o sei in tutto) e a creare l’atmosfera. Il tutto per 10 dollari veramente ben spesi! Peccato averla scoperta solo la penultima sera, dopo altre esperienze non del tutto negative ma sicuramente non all’altezza.

tramonto su Negril

tramonto su Negril

Quando il cielo si illumina delle luci del tramonto la scogliera del famosissimo Rick’s Cafè (è quello dove vennero girate alcune scene del film Cocktail, con Tom Cruise) si riempie di rasta dai capelli a dreadlocks che, sotto gli occhi ammirati dei turisti che si godono lo spettacolo e si rinfrescano bevendo la locale Red Stripe (la birra preferita dei gringos), si tuffano in una pozza di acqua incredibilmente cristallina circondata da scogliere mozzafiato, dalla proibitiva altezza di 30 metri o forse più. Ai turisti più coraggiosi viene invece riservata la possibilità di farlo dal trampolino a “soli” 20 metri. Inutile dire che Dario non si è lasciato sfuggire questa magnifica occasione, mentre io ero talmente paralizzata dalla paura che non sono nemmeno riuscita ad immortalarlo nell’impresa! 😦

Rick's Cafè

Rick’s Cafè

la scogliera del Rick's

la scogliera del Rick’s

la scogliera del Rick's Café

la scogliera del Rick’s Café

...l'infinito... dalla scogliera del Rick's

…l’infinito… dalla scogliera del Rick’s

l'imperdibile tramonto al Rick's

l’imperdibile tramonto al Rick’s

L’isola è complessivamente molto americanizzata, non solo perché sono tantissimi i turisti americani che vengono a svernare, ma anche per quanto concerne negozi, ristoranti, stile di vita. Tra le varie località caraibiche che fino ad ora abbiamo visitato (Repubblica Dominicana, Messico, Cuba) la Giamaica è quella in cui mi sono sentita meno al sicuro, specialmente girando di sera, e quella in cui le persone mi sono sembrate più opportuniste. Sono i pro e i contro del consumismo e della globalizzazione. Resta comunque una meta spettacolare, da visitare almeno una volta nella vita!

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