New York

New York è viva e veloce. E’ colta e sexy, intima e maestosa, elegante e passionale. E’ invitante e parla tutte le lingue del mondo. E’ intensa, vivida e sofisticata. E’ rosso fuoco, ma anche algidamente calma. E’ chic, voluttuosa, dolce e saporita. New York è il jazz ad Harlem. E’ una boutique indiana nel Lower East Side e un’affascinante gita in battello fino a Staten Island. New York è una partita di baseball con gli Yankees e una passeggiata nello splendore culturale di Queens, un giro in metropolitana con la gente del posto. Che siate qui per rinvigorire il vostro spirito o per energizzare il corpo e la mente, la città saprà soddisfare qualunque passione.

L’ho sognato a lungo questo incontro con la Grande Mela, con La Città Che Non Dorme Mai, con Le Mille Luci di New York; per anni mi sono consumata gli occhi con libri, film e telefilm e ora che il grande momento è finalmente arrivato, non solo le mie aspettative non sono state deluse ma la realtà ha addirittura superato la fantasia.

New York è magica, è unica, è indescrivibile! Ti accoglie con la sua atmosfera surreale, con la sua luce così particolare, così diversa da qualsiasi altro posto tu abbia mai visto prima – fonte innegabile di ispirazione per artisti di ogni genere e categoria che la assurgono a propria dimora – ti riempie gli occhi e il cuore e, forse proprio perché l’hai già vista e rivista sul grande e piccolo schermo in una miriade di occasioni, ti accoglie con un abbraccio avvolgente e ti fa sentire come se fossi finalmente tornato a casa!

New York è l’anima e l’essenza dell’America. New York è l’America! E come per l’America non ci sono mezze misure: o la ami o la odi. E IO LA AMO. Visceralmente, appassionatamente e incondizionatamente, pur consapevole dei suoi (a parer mio pochi 😉 ) limiti, dei suoi difetti e delle sue contraddizioni.

E amo i suoi abitanti, amo questo popolo fiero e patriota e orgoglioso del proprio Paese (sentimento non molto diffuso in Italia, per usare un eufemismo), queste persone gentili e disponibili e chiacchierone e curiose, che a loro volta ci adorano al punto che, non appena ti identificano come italiano – e non ci vuole molto 😀 – si prodigano a testimoniarti una lontana discendenza per poterti orgogliosamente dire “mee too I am Italiano…”

E allora, alla stessa maniera, io asserisco : mee too I am American, perché come disse Benjamin Franklin

To consider yourself an American, no matter what Country you were born, and whether you have an American passport, it is important that America was always in your heart.

Al più presto pubblicherò il racconto del viaggio, con suggerimenti (spero utili!), aneddoti e un possibile itinerario per 6 giorni a New York 🙂

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