Giugno 2014 – due giorni a Dusseldorf

Sino ad ora in Germania avevo avuto modo di visitare solo Berlino, città senza dubbio molto affascinante e ricca di storia recente, della quale avrò modo di raccontare in seguito. La mia scelta questa volta è caduta su Dusseldorf per motivi puramente “pratici”: reduce da una settimana di vacanza a Ibiza la prima settimana di giugno, non potevo permettermi di chiedere neanche un solo altro giorno di ferie al lavoro, ma nel contempo non volevo rinunciare alla ormai consolidata tradizione famigliare di festeggiare i nostri rispettivi compleanni (in questo caso quello di Dario) con un viaggio. L’unica meta che mi dava la possibilità di prendere un volo il sabato mattina presto e tornare la domenica in serata ad un prezzo praticamente irrisorio era, appunto Dusseldorf, per cui dopo aver preso qualche informazione sul web e aver stabilito che poteva valere la pena di passarci un week-end, non ho perso tempo e ho fissato il volo!

Abbiamo alloggiato nel bellissimo Hotel Boutique SIR & LADY ASTOR, che consiglio vivissimamente: si tratta in realtà di due fabbricati separati, SIR da un lato della strada e LADY sul lato opposto, con reception unica, per un totale di 16 camere, tutte arredate a tema, a 10 minuti a piedi dal centro storico. A noi è capitata la camera NEW YORK, davvero particolare, calda ed accogliente, senza contare la gentilezza del personale, una fornitura di mele fresche e caramelle sempre disponibili nella hall, cioccolatini e cup cakes a disposizione in camera, e una ricchissima colazione con un buffet superlativo dolce e salato, più uova e waffels fatti al momento, con la possibilità nelle mattinate di sole (come quella che abbiamo fortunatamente avuto noi) di godersela sul terrazzino del minuscolo ma bellissimo giardino.

Sir & Lady Astor Hotel - New York Room

Sir & Lady Astor Hotel – New York Room

Sir & Lady Astor hotel - giardino e breakfast terrace

Sir & Lady Astor hotel – giardino e breakfast terrace

Dusseldorf è una città abbastanza piccola, ideale per una visita “mordi e fuggi” : noi abbiamo approfittato del sabato pomeriggio per perlustrare il quartiere KONINGSALLEE, famoso per gli innumerevoli locali e la via dello shopping, SCHADOWSTRASSE, per poi dirigerci verso il “bar più lungo del mondo” (LANGSTE THEKE DER WELT), un chilometro quadrato di bar, discopub, caffetterie e birrifici, dove gustare una pinta della più famosa birra locale, la ATLBIER. Ci siamo poi diretti verso il centro storico vero e proprio, l’ ALTSTADT, nel quale abbiamo potuto ammirare la famosa BURGPLATZ con i resti del castello di SCHLOSSTURN, la BASILIKA ST. LAMBERTUS, l’antico Municipio, il Museo Navale, e, camminando camminando abbiamo raggiunto il lungo Reno, costeggiato da altri pub e locali. Siamo stati anche fortunati ad essere capitati qui in pieno mondiale di calcio, per cui tutti i locali sul lungofiume erano dotati di megaschermi e, tra fiumi di birra, immancabili wurstel con patatine e cori da stadio, l’atmosfera era veramente “calda”! La sera, dopo aver cenato in una catena di steak house ci siamo goduti la visione di Italia-Inghilterra in camera, troppo stanchi per resistere a vederla in un pub (io confesso di avere chiuso gli occhi a non più di 5 minuti dal fischio d’inizio )

La mattina di domenica, rigenerati dal riposo notturno e dopo la succulenta colazione sul terrazzino del giardino, ci siamo nuovamente avviati verso l’Altstadt e il lungofiume, nella città addormentata e quasi deserta rispetto al movimento del sabato e, dopo una immancabile sosta da Starbucks (per il quale, devo confessarlo, io impazzisco e non appena sono all’estero devo fiondarmici per il mio frappuccino o la mia mega tazza di coffe-to-go e dove abbiamo approfittato del wi-fi per chattare un po’ con gli amici a casa), abbiamo gironzolato senza meta perlustrando nuovamente stradine e vicoli. Verso le 14 pranzo al volo da Subway, dopodiché siamo tornati verso l’hotel per recuperare i nostri bagagli.

L’unica pecca in effetti è la lontananza dell’aeroporto di Weeze utilizzato da Ryan Air rispetto al centro città (ci si impiega circa un’ora in navetta) e, soprattutto, il fatto che le navette sono a cadenza oraria e la domenica pomeriggio l’ultima è alle 16, per cui alle 17 ci siamo ritrovati in aeroporto (che è un hangar sperduto nella campagna tedesca) a dover aspettare il nostro volo alle 20. Suggerirei pertanto, eventualmente, di utilizzare German Wings che vola direttamente su Dux!

Comunque, a parte questo disguido, anche stavolta ne è valsa sicuramente la pena; penso che valga sempre la pena di un week-end in un luogo nuovo, non fosse altro che per staccare la spina. Senza contare, come già diceva Sant’Agostino, che

IL MONDO E’ COME UN LIBRO E QUELLI CHE NON VIAGGIANO NE LEGGONO SOLTANTO UNA PAGINA!

Il lungo Reno

Il lungo Reno

Skyline

Skyline

Altstadt

Altstadt

Altstadt

Altstadt

Altstadt

Altstadt

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